domenica 8 luglio 2012

Maturità, scuola di pasticceria e qualche biscotto

Finalmente, FINALMENTE l'esame di Stato è finito. Mi sento talmente sollevata che ogni momento mi chiedo se devo scoppiare a piangere o a ridere... Nonostante il risultato non sia stato quello previsto, i miei pensieri sono estremamente positivi. E' un po' come quando una torta esce dal forno e tu scopri che non è lievitata: magari il lievito te lo sei proprio scordato, o forse hai aperto troppe volte lo sportello per controllarla. O qualcuno te lo ha aperto di nascosto perchè il profumo era troppo buono. Fatto sta che quella torta, pur piatta, sarà di sicuro deliziosa! Ad addolcire ulteriormente la mia situazione c'è una prospettiva che mi mette addosso brividi di impazienza, quella di andare, da agosto a settembre, a Colorno, presso la sede della Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA, dove frequenterò un corso intensivo di pasticceria (preparatorio a quello completo che inizierò nei mesi futuri e che avrà la durata di 7 mesi). Finalmente questa mia passione nata in punta di piedi ha modo di concretizzarsi, e io non vedo l'ora! Il corso è incentrato sulle tecniche di base, e il suo scopo è permettere a tutti coloro che non hanno fatto l'istituto alberghiero di accedere al Corso Superiore di pasticceria senza avere lacune, in modo da poterlo vivere al meglio: proprio il mio caso, visto che son stata così poco sveglia da scegliere di fare il liceo classico, e dunque se mi mettessero davanti a burro e farina dicendo "Fai la pasta sfoglia" molto probabilmente andrei in iperventilazione :-)
Durante il mio mese di trasferta non credo che potrò pubblicare ricette, in compenso però vi aggiornerò ogni sera sulle tecniche imparate durante la giornata di lezione!
Intanto, vi lascio con una nemmeno-ricetta, più un'idea per un'aggiunta classica e carina al vostro cestino per la colazione, o il tè delle cinque (sempre se ne avete il coraggio vista la stagione inclemente): biscottini di frolla farciti con confettura di lamponi. Sembrano quelli che si comprano, ma in realtà saranno mooolto migliori se usate la confettura home-made e questa ricetta per la frolla di Michel Roux, dal suo libro "Frolla e sfoglia", che ci tengo a condividere con quanti di voi non la conoscano già perchè è senza dubbio la migliore che abbia mai preparato... super friabile e facile da lavorare! Enjoy :-*


La ricetta dei frollini alla confettura

Ingredienti
  • 250 g di farina
  • 125 g di burro ammorbidito a pezzettini
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 40 ml di acqua fredda
Per preparare la frolla fate la fontana sul piano di lavoro con la farina, metteteci in mezzo i pezzetti di burro, l'uovo, lo zucchero e il sale e amalgamateli tra loro con la punta delle dita; quando avete una massa appena omogenea cominciate ad incorporare la farina prelevandola dai bordi della fontana, e quando l'avete inserita tutta lavorate il composto con delicatezza fino ad avere una consistenza grumosa. Aggiungete l'acqua fredda e lavorate finchè l'impasto è liscio, evitando però di maneggiare troppo la pasta che sennò poi si riscalda troppo. Formateci una palla e mettetela in frigo per un'oretta, poi stendetela non troppo sottile e ritagliatela con uno stampino a fiore piuttosto piccolo; formate dei buchi su metà dei biscotti crudi: se avete uno stampo apposito tanto meglio, io ho dovuto usare uno scavino per il melone... con successo! Cuocete i frollini a 170° finchè sono dorati secondo il vostro gusto e, appena freddi, farciteli con una noce di confettura a vostra scelta, possibilmente fatta con le vostre mani. Io la prossima volta proverò con quella alla fragola. Accoppiate i biscotti e divorateli il prima possibile!








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