Oggi non posto una ricetta: vorrei invece parlare di uno dei miei miti... Michael Pollan! Lo conoscete? E' un giornalista americano che in diversi libri (i più famosi sono "In defense of food" e "The omnivore's dilemma", che tradotti significano "In difesa del cibo" e "Il dilemma dell'onnivoro")ha indagato, criticato e demistificato lo sconcertante sistema alimentare che ha trasformato il suo paese, facendolo diventare il più malsano al mondo. Ovviamente qui in Italia abbiamo ben diverse e più solide basi, fondamenta gettate dalla tradizione che sembrano ancora del tutto integre. Eppure... leggendo uno dei suoi scritti, "Food rules"(che in italiano è tradotto "Le regole del cibo"), un libretto di poco più di 100 pagine che spiega le regole su cui ci si dovrebbe basare per avere un rapporto sano con cibo sano, non si può non rendersi conto che tante delle cose grottesche e ridicole che siamo soliti attribuire alla megalomania americana ci circondano ormai anche nella nostra italianissima realtà. Ma andiamo con ordine.
Il libro è articolato in tre parti: 1) Cosa dovrei mangiare? 2) Che tipo di cibo dovrei mangiare? 3) Come dovrei mangiare?
Le risposte di Michael sono ancora più semplici delle domande: Mangiate cibo, Soprattutto piante, Non troppo! Ma: cosa vuol dire esattamente "mangiare cibo"?! Chi potrebbe mangiare qualcosa che non sia cibo? Eppure,secondo il mio idolo :-), la maggior parte dei suoi connazionali fa esattamente questo. E' la parte che mi interessa di più della ricerca di Michael, e che ho ritrovato con piacere anche negli altri libri: in sostanza, a parer suo la maggioranza delle proposte alimentari che compongono la cosiddetta "dieta occidentale" non sono veramente cibo, sono alimenti finti, perchè processati (come di dice processed in italiano?) fino a perdere qualsiasi valore nutrizionale reale, diventando così meri ammassi di calorie vuote. Grazie a queste sostanze fasulle spacciate per alimenti, siamo riusciti a creare la prima dieta nella storia dell'uomo capace di far ammalare chi la segue! E' completamente inutile affidarsi ai vari trend salutistici che promettono salute e magrezza (no grassi, no carboidrati...) se anche questi si affidano a cibo che non è cibo, e SI, care barrette dietetiche che si comprano in farmacia, io e il mio amico Michael stiamo parlando proprio di voi! Gente, smettete di mangiarle... Qui però sto cedendo a divagazioni personali, quindi torno al mio progetto; scrivere in questo post tutto quel che ho da dire sul libro implicherebbe un computer fuso, e poi dovrei parlare estensivamente di tutte le teorie di Michael Pollan ecc., quindi ecco quel che farò: ogni tanto vi proporrò una delle sue regole, scegliendola tra quelle che mi hanno ispirata maggiormente, e dirò la mia al riguardo. Quando mi va. Ah, vi avverto: cercherò decisamente di influenzare la vostra opinione, servendomi di demagogia senza scrupoli. Oggi mi sento piccola dittatrice :-)
Prima regola: MANGIATE CIBO.
"Di questi tempi è più facile a dirsi che a farsi, specialmente quando 17000 nuovi prodotti appaiono nel supermercato ogni anno, chiedendo tutti di essere comprati. Ma la maggior parte di questi articoli non meritano di essere chiamati cibo-io li chiamo sostanze edibili similcibo. Sono preparazioni altamente processate concepite dai nutrizionisti, consistono in larga parte di ingredienti derivati da mais e soia che nessuna persona normale tiene in dispensa, e contengono additivi chimici con cui il corpo umano è venuto in contatto solo di recente. Ai giorni nostri gran parte della sfida per mangiare bene sta nello scegliere cibo vero ed evitare queste novità industriali". Michael Pollan.
...Fin qui tutto chiaro, no?...
Alla prossima puntata di "contestiamo il sistema"! O alla prossima ricetta!
N.B: Il mio libro è in inglese, quindi ho fatto io la traduzione: sono consapevole della sua imprecisione, e se vedete degli errori segnalatemeli.
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