Settimana intensissima. Dopo le prime due prove dell'esame di maturità (tema di italiano, ovviamente, più greco), domani mi aspetta la terza prova... però non potevo non scrivere un post, anche perché in casa mia il ciclo di produzione e conseguente rapido divoramento di dolci non si è certo fermato, anzi... Con la scusa che cucinare mi rilassa devo aver sfornato perlomeno una decina di creature, solo che a nessuna di loro è stato permesso di durare abbastanza da essere fotografata e postata! Così è la vita, e se son famelica non è certo colpa mia :-)
Comunque, finalmente ieri mi sono cimentata in una ricetta che non avevo mai provato a fare da sola, preferendo delegarla alle mani esperte di Madre: il rotolo dolce! So che sembrerà una cosa banale, ma ho sempre nutrito un timore reverenziale per quel procedimento che trasforma un rettangolino triste di pan di spagna in una delizia arrotolata e buonissima: a dir la verità,in effetti, anche stavolta son stata furba e ho arruolato la mia manovale per il maneggiamento e assemblamento dell'insieme...però il biscotto e la crema li ho preparati io, giuro!!! La cosa sorprendente è che questo rotolo è riuscito a durare dal pranzo di ieri alla colazione di stamani, e così ho tagliato tre fettine dal pezzo superstite, le ho fotografate velocemente prima di mangiarmi il tutto e... voilà post!
Il risultato di questo esperimento non proprio indipendente é stato un dolcino buonissimo e anche carino da vedere, con un esterno un po' più scuro del solito a causa dell'utilizzo di zucchero di canna e dell'aggiunta di farina di marroni, e un interno rosa confetto a base di mascarpone e lamponi schiacciati.
La ricetta del Rotolo ai lamponi
Per il pan di Spagna
- 4 uova
- 120 g di zucchero di canna grezzo
- 60 g di farina semi integrale
- 50 g di farina di marroni
- 1 pizzico di sale
Per la crema
- 250 g di mascarpone
- 30 g di zucchero
- 300 g di lamponi (due vaschette)
Preparare il pan di Spagna. Separare gli albumi dai tuorli e sbattere questi ultimi con lo zucchero fino a che il composto è spumoso e molto chiaro; aggiungere le due farine (setacciate) in almeno 2 o 3 tempi. Se l'impasto risulta troppo duro aggiungere un goccio di latte. In una ciotola più piccola e pulitissima montare a neve ferma gli albumi tenuti da parte con il pizzico di sale, e poi incorporarli e in 2 tempi al composto, con movimenti delicati dal basso verso l'alto (e possibilmente con una frustina, non un leccapentole come faccio a volte io)
Versare la preparazione in una teglia rettangolare coi bordi bassi e piuttosto grande rivestita con carta forno e cuocere a 180° per 10-12 minuti. Se premendolo con un dito non rimane alcuna impronta, il dolce è pronto, altrimenti prolungare la cottura fino a un max di 15 minuti.
Per arrotolarlo so che ci sono altri metodi, ma in casa mia si fa così: si stacca delicatamente il dolce dalla carta e lo si mette su un canovaccio pulito cosparso abbondantemente di zucchero semolato, e poi si arrotola come se nulla fosse :-)
Mentre il pan di Spagna si raffredda nel suo telo, preparare la crema schiacciando i lamponi insieme al mascarpone, e magari tenendo da parte una quindicina di frutti interi. Quando il pan di Spagna è ben freddo, srotolarlo e farcirlo lasciando un piccolo margine ai bordi e allineando i lamponi interi all'estremità del dolce. Avvolgere il rotolo nella pellicola e lasciarlo in frigo per almeno 2-3 ore, meglio ancora per tutta la notte.
Note: Per un dolce meno calorico (ma non tanto) si può sostituire il mascarpone con la panna, da montare prima di aggiungere i lamponi. La farina di marroni non dà un sapore dominante, ma solo un lieve gusto dolciastro che mitiga un po' l'asprezza dei frutti; si può omettere a favore della farina normale, aumentandone la dose a 60 g.
P.s: L'esperimento del risolatte con il Venere è stato abbastanza un successo! Consiglio assolutamente questo tipo di riso per i dolci, basta solo lasciarlo cuocere parecchio, almeno un'ora... il vantaggio è che per via del colore sembra di mangiare una prelibatezza al cioccolato, così l'occhio è appagato e la linea anche!

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